• Viaggi intorno al mondo di Luca Buffoni
Itinerari

Tutti gli Alberi del Natale 2020 di Milano

Due alberi al giorno per 12 giorni. In questo articolo pubblicherò le descrizioni di tutti gli Alberi di Natale di Milano seguendo il “Cammino del Natale degli Alberi 2020“. Un’occasione per chi quest’anno non potrà vedere di persona il Natale di Milano.

1. L’ALBERO DELLA MUSICA E I NAVIGLI 19 dicembre 2020 AM
Il cammino inizia affacciati alla Darsena, dove il Naviglio Grande si unisce al Naviglio Pavese. Siamo nella zona della movida, uno dei quartieri più caratteristici e suggestivi di Milano. In piazza XXIV maggio ecco l’Albero della Musica di MTV! Non alto e spettacolare come quelli a cui eravamo abituati negli anni scorsi, quasi scompare accanto alla napoleonica Porta Ticinese e alla quercia secolare piantata nel 1924. L’albero di Natale dei Navigli quest’anno è un omaggio alla musica che da sempre accompagna i momenti belli e tristi della storia umana, negli ultimi 40 anni grazie anche a MTV. Le light boxes, che compongono l’Albero come pezzi unici di design, saranno protagoniste di un’asta di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto a SCENA UNITA e al fondo COVID-19 SOSTENIAMO LA MUSICA, segno di vicinanza ideale e concreta ai professionisti del mondo della musica e dello spettacolo.

2. L’ALBERO DEI BAULI E PIAZZALE CADORNA 19 dicembre 2020 PM
Piazzale Cadorna è uno dei più importanti nodi di transito dell’intera città: in tempi normali ogni giorno migliaia di persone entrano in Milano da qui, arrivando in treno; da questa piazza passano due linee metropolitane, 8 autobus e 1 tram. In questo Natale piazzale Cadorna, insieme ad altre piazze d’Italia (Bergamo, Roma, Udine), è illuminato dall’Albero dei Bauli, progettato dall’associazione Bauli in Piazza per dare voce e speranza a chi lavora dietro le quinte del mondo dello spettacolo e degli eventi. I 60 bauli neri da cui è composto, infatti, sono le flighcases, i contenitori protettivi per il trasposto delle attrezzature di scena, ormai fermi dal 9 marzo 2020.

3. THE GOLDEN TREE E IL CASTELLO SFORZESCO 20 dicembre 2020 AM
The Golden Tree di Goolden Goose è posizionato in via Luca Beltrami, nell’area pedonale davanti al Castello Sforzesco. L’albero è un omaggio alla cultura di strada: i 22 canestri di cui è composto e che saranno donati ai campetti della città ne evidenziano la dimensione sociale; gli street artists che hanno collaborato ne sottolineano la creatività e lo sponsor Golden Goose ne mostra la capacità di ispirazione per il design, l’artigianato e l’imprenditoria italiani.

4. ABBRACCIO ALL’UMANITÀ E IL SANTUARIO DI SAN GIUSEPPE 20 dicembre 2020 PM
A poche centinaia di metri da La Scala, in largo Victor de Sabata, è possibile ammirare una delle chiese più significative del barocco lombardo: il santuario di San Giuseppe, edificato nel XVII secolo su progetto di Francesco Maria Richini. È questo edificio la cornice dell’installazione Abbraccio all’Umanità di Intesa Sanpaolo per il Natale degli Alberi di Milano. Ispirata al colonnato del Bernini vuole essere un ideale abbraccio di sostegno e di incoraggiamento per tutto il mondo. Le 8 colonne in scandole di legno rappresentano tutti coloro che in questo periodo, con generosità e impegno, stanno sostenendo i più fragili; gli alberi sulla cima invece sono segno di speranza e di vita.

5. L’ALBERO DEL VENTO E IL TEATRO LA SCALA 21 dicembre 2020 AM
Cultura e politica, storia e architettura… Da Piazza della Scala con uno sguardo si coglie la grandezza di Milano: il Teatro alla Scala, Palazzo Marino (sede del Comune di Milano), la statua di Leonardo da Vinci… In questa piazza Engie punta tutto sulle energie rinnovabili allestendo un albero a zero emissioni ispirato alla turbina eolica. L’Albero del Vento, con il suo design semplice ed elegante, basato sulla sequenza di Fibonacci, chiede che la strada dell’armonia tra natura e innovazione sia percorsa con decisione nella ripartenza che ci attende. I giochi di luce e la musica rendono unico l’Albero del Vento, sempre diverso ma ugualmente affascinante in ogni ora della giornata.

6. TREE OF LIGHT E LA GALLERIA VITTORIO EMANUELE II 21 dicembre 2020 PM
Al centro della Galleria Vittorio Emanuele II sorge Tree of Light, l’albero Swarovski 2020. Ciò che rende particolarmente significativo questo dono alla città è che Swarovski ha deciso di festeggiare il Natale dei suoi 125 anni di attività allestendo solo l’albero di Milano, rinunciando a quello tradizionale di New York. La scelta, particolarmente gradita da Milano in questo anno così difficile, suona come una lettera d’amore dell’azienda per la città. Lo stupore suscitato dal brillare delle oltre 10000 luci, non nasconde il messaggio di speranza e di incoraggiamento che Swarovski vuole dare attraverso le numerose decorazioni in cristallo ispirate ai corpi celesti: Find your Lucky Star! Milano, in mezzo al buio, trova la tua buona stella!

7. L’ALBERO DEL DONO E IL DUOMO DI MILANO 22 dicembre 2020 AM
L’Albero capofila del progetto “Il Natale degli Alberi” di Marco Balich è quello di piazza Duomo: l’Albero del Dono firmato da Coca Cola. Sviluppa il tema dell’Albero di Natale come il luogo attorno al quale ci si scambiano i regali e vuole celebrare il cuore solidale della città che, attraverso persone e associazioni, istituzioni e volontariato, non vuole dimenticare i più poveri e i più deboli. In modo particolare l’Albero del Dono sottolinea la fruttuosa collaborazione tra Coca Cola e la Fondazione Banco Alimentare, che anche quest’anno ha potuto raccogliere e distribuire prodotti per 2 milioni di pasti ai più bisognosi. Ai piedi del grande albero ce ne sono altri 18 più piccoli che, al termine delle festività, verranno piantati in città come segno di rinascita. Le luci, che puntano verso l’alto e che sono visibili anche da lontano, ricordano che il cuore incandescente di Milano è quello descritto dal detto “Milan col coeur in man”: una generosità reale e diffusa, capace di ispirare ogni attività e che, come un faro nella notte, indica la strada in questo tempo di pandemia.

8. ONE FILAMENT PAPER TREE E GALLERIA DEL CORSO 22 dicembre 2020 PM
Percorrendo Corso Vittorio Emanuele II dal Duomo a San Babila, tra le vetrine e i negozi dello shopping, si trova l’ingresso alla Galleria del Corso, elegantissima con i suoi pavimenti in marmo e i mosaici alla veneziana. Proprio lì è posizionato l’One Filament Paper Tree, composto, come dice il nome, da un unico filo di carta qwarzata lungo 366 metri. È un albero che mostra la qualità e la resistenza dell’innovativa carta completamente riciclabile e biodegradabile, prodotta da Qwarzo (azienda tutta italiana) per sostituire la plastica negli oggetti monouso.

9. L’ALBERO DI DOMANI E SAN CARLO AL CORSO 23 dicembre 2020 AM
Un altro brand italiano conosciuto in tutto il mondo è lo sponsor dell’Albero di Domani. Lasciando in risalto la Basilica di San Carlo al Corso, l’albero di Stone Island invita a non fermarsi al già noto ma a dedicarsi alla ricerca di soluzioni inedite facendo emergere tutte le potenzialità di ciò che si ha a disposizione. Così un intreccio di tessuto e fibra ottica diventa un albero illuminato che, grazie al gioco di riflessi, si trasforma in un bosco. E piazza San Carlo non rimane solo uno sfondo insignificante ma con i suoi colori e le sue forme, le sue luci e la sua vita, accende l’Albero di Domani di sfumature sempre nuove.

10. L’ALBERO DI LUCE E MONTENAPOLEONE DISTRICT 23 dicembre 2020 PM
L’Albero di Luce di Montenapoleone District che sorge in via Croce Rossa, nel cuore delle prestigiose vie del Quadrilatero della Moda, non è appariscente come le luminarie che gli stanno intorno; brilla piuttosto di una luce più calda e profonda, che proviene dal suo interno. È una scultura di Roberta Cipriani arricchita dalle decorazioni dorate di Magic Decor. Lancia un messaggio di pace, di amore e di armonia tra terra e cielo, tra l’uomo, la creazione e Dio. Le parole che avvolgono il tronco e che diffondono la luce intorno recitano: “Un frutto di giustizia viene seminato nella Pace per coloro che fanno opera di Pace” (Lettera di san Giacomo Apostolo). “Ti ha collocato come centro del mondo perché da lì Tu potessi meglio osservare tutto quanto è nel mondo” (Pico della Mirandola – Discorso sulla dignità dell’uomo). “Il Cielo si riflette sulla Terra e dalla Terra si alza un Fuoco d’Amore verso Dio” (Roberta Cipriani). L’albero è il simbolo della vita umana che dalle radici si sviluppa verso l’alto, aprendosi nei rami che, come fiamme di fuoco, si consumano nell’amore per raggiungere il cielo.

11. WHISPERING TREES E LA CHIESA DI SAN FEDELE 24 dicembre 2020 AM
Le folle dei turisti e il chiasso frenetico dello shopping non raggiungono piazza san Fedele, che rimane quasi sempre un’oasi di pace raccolta e silenziosa in pieno centro. Oltre ad ammirare la Chiesa Cinquecentesca dei Gesuiti e la statua di Alessandro Manzoni, in questo periodo natalizio, si può vivere l’esperienza dei Whispering Trees, gli alberi che sussurrano. Cimento, in continuità con il suo impegno di riqualificazione dello spazio pubblico attraverso il lavoro di designers ed architetti, prova a reinventare il ritrovarsi in piazza mantenendo la distanza sociale imposta dal Covid. I due alberi, due solidi geometrici piramidali, sono posti uno di fronte all’altro ad una distanza di 30 metri. In ognuno di essi è ricavata una nicchia dalla quale, circondati dai suoni e dai rumori del bosco, è possibile, grazie al fenomeno fisico dello specchio acustico, parlare con chi è seduto nell’altro albero.

12. THE WALL PAPER TREE E SAN MARCO 24 dicembre 2020 PM
La chiesa di san Marco, che sorge in zona Brera, riconoscibile dalla facciata a tre campate in stile romanico-gotico e dal grande rosone al centro, fu fondata nel 1254. Il suo nome è un omaggio a Venezia, accorsa in aiuto a Milano contro Federico Barbarossa. Nella sua maestà la chiesa domina piazza san Marco dove Londonart, azienda italiana specializzata in carta da parati, ha allestito il suo Wall Paper Tree nel segno del riciclo. Oltre che con 1200 lucine, infatti, l’albero è addobbato con palline ricavate da scarti di carta da parati. Il risultato è un elemento semplice, bello e curato che non oscura ma esalta la ricchezza artistica e storica della piazza.

13. LEVI’S TREE X MILANO 2020 E SAN SIMPLICIANO 26 dicembre 2020 AM
Sembra che l’albero di Natale di piazza san Simpliciano voglia sottolineare che il miglior risultato si ottiene nella ricerca dell’essenziale. Questo vale per l’architettura (la basilica di san Simpliciano e la semplicità delle linee e delle forme, tipica del romanico), per il design (l’essenzialità e la funzionalità dei jeans di Levi’s rappresentate nell’albero di Natale stilizzato proposto) e per la ripartenza post-Covid. Il Levi’s Tree x Milano 2020, in legno e denim riciclati, è completamente sostenibile, in linea con la filosofia del brand: “Repair. Reimagine. Recycle” (Riparare. Reinventare. Riciclare.)

14. L’ALBERO DEL FUTURO E LARGO LA FOPPA 26 dicembre 2020 PM
Il distinto Largo la Foppa, che taglia in due Corso Garibaldi, ospita l’albero del Futuro, firmato Saipem. È un albero tecnologico e interattivo, composto da fasce luminose su cui scorrono frasi inserite dagli utenti attraverso il web, che guardano con speranza al domani. È un invito a lasciarsi ispirare dal Futuro e ad attenderlo non con apprensione e paura ma con fiducia e laboriosità, scommettendo sui valori della condivisone e della collaborazione tipici dell’era digitale.

15. L’ALBERO DELLE STELLE E SANTA MARIA INCORONATA 27 dicembre 2020 AM
Davanti alla chiesa di Santa Maria Incoronata, la chiesa “doppia” del 1400 in corso Garibaldi 116, si trova l’Albero delle Stelle di Paramount. È una grande lanterna che proietta stelle luminose sul sagrato, sull’edificio sacro e sui palazzi di fronte, rendendo ancora più magico il già suggestivo ambiente. È un richiamo al mondo del cinema che è capace di incantare e di far sognare: un mondo che quest’anno sta subendo in modo drammatico la crisi dovuta al Coronavirus ma che vuole contribuire, attraverso le sue storie, a rileggere e interpretare quello che stiamo vivendo.

16.L’ALBERO DEL CAMBIAMENTO E PORTA GARIBALDI 27 dicembre 2020 PM
L’Albero del Cambiamento è un’installazione spettacolare in piazza XXV Aprile che ben si inserisce nelle forme dell’arco di Porta Garibaldi. Accenture Italia regala a Milano un albero di Giorgio Palù che in un effetto caleidoscopico, fatto da monitor e trasparenze, riflette e reinterpreta il continuo cambiamento di ciò che sta intorno. È un inno alla continua capacità di rinnovarsi di una città che non si lascia schiacciare dai momenti di crisi ma che da essi trae la forza per rinascere.

17. L’ALBERO DI LUCE E L’ARCO DELLA PACE 29 dicembre 2020 AM
L’Arco della Pace, attraverso l’imponenza architettonica e le opere scultoree, celebra trionfalmente il periodo della restaurazione e del risorgimento di Milano. Di fianco, l’installazione natalizia di A2A vuole invece riconoscere l’impegno di tutti coloro che, pur in mezzo all’emergenza sanitaria e alle chiusure, continuano a garantire i servizi essenziali alla vita della città. L’albero in piazza Sempione, fatto di luci in movimento, ricordando da vicino uno sciame di lucciole, riesce a creare un momento di stupore e di bellezza per chi gli si avvicina.

18. AD LUMEN E IL CITY LIFE 29 dicembre 2020 PM
Il City Life è il simbolo di una Milano che si rinnova, che guarda avanti con un respiro internazionale e che ha la vocazione di diventare un importante e propositivo centro vitale e creativo. In questo contesto trova posto per Natale il progetto “AD LUMEN – CityLifers X Sustainability di Annalaura di Luggo“. È l’esposizione di tre opere dell’artista napoletana, già parte del progetto Napoli Eden, che mette a fuoco le tematiche del riciclo. Le opere infatti sono prodotte con scarti di alluminio e il nome stesso del progetto “AD LUMEN” indica nell’alluminio riciclato una strada verso la luce per una società più ecologica e sostenibile. L’albero PYRAMID e TRIUMPHUS, un portale luminoso per una nuova visione del mondo, sono in piazza Tre Torri; è possibile ammirare GEMINUS all’interno dello Shopping District.

19. L’ALBERO DEL GIOCO E PIAZZA GRAMSCI 30 dicembre 2020 AM
In piazza Gramsci, al confine più esterno del quartiere di Chinatown, si respira un desiderio di rinascita e riqualificazione. Nel 2019 i colori dei murales di “Orticanoodles” ne hanno sottolineato la vocazione di “piazza delle culture” e si attende la messa in atto dei progetti che la renderanno un luogo di qualità per l’incontro e la socializzazione. Anche l’Albero del Gioco di Nickelodeon si muove in questa direzione invitando a mettere mano agli spazi che in città sono destinati ai più piccoli (gli scivoli e le attrezzature che compongono l’albero infatti saranno donati al Comune di Milano per diventare strutture di gioco permanente) perché sempre di più l’attenzione ai bambini sia messa al centro di ogni azione che guarda al futuro, soprattutto dopo un anno in cui le priorità sono state altre.

20. L’ALBERO DEI GHIACCI E LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI 30 dicembre 2020 PM
L’albero dei ghiacci fa parte del progetto ILLUMINA di Enel Energia, che vuole “accendere la luce” sulla tematica del cambiamento climatico e della salvaguardia dell’ambiente. Grazie alla collaborazione con AADV Entertainment, al centro del parco Biblioteca degli Alberi (via Gateano di Castillia 18-20) prende vita un paesaggio artico, fatto di blocchi di ghiaccio, orsi polari e riflessi di luce. È un’installazione che stupisce per la bellezza e che aiuta a riflettere sulla fragilità degli ecosistemi a rischio di estinzione a causa del riscaldamento globale.

21. UN ALBERO PER GRECO E IL QUARTIERE GRECO 31 dicembre 2020 AM
Il quartiere Greco si trova nella periferia nord-est della città, dall’altra parte del Naviglio della Martesana, accanto alla stazione Greco Pirelli. Fino al 1923 era un comune autonomo ma anche ora conserva una vivace identità. Piazza Greco ne è il cuore. Qui si affacciano la Chiesa di San Martino (XVII secolo) e il refettorio ambrosiano che dal 2015 coniuga solidarietà, alta cucina ed educazione. L’albero di Natale di Greco Immobili è stato fortemente voluto dai commercianti e dalle associazioni del quartiere, come segno di unità, vicinanza e di resilienza.

22. L’ALBERO DELLA CONOSCENZA E IL QUARTIERE LAMBRATE 31 dicembre 2020 PM
L’ultimo albero è quello di Bracco, la fondazione che ha sponsorizzato il progetto “Natale degli Alberi” per il Comune di Milano. È l’Albero della Conoscenza, posizionato in piazza Vigili del Fuoco nel quartiere periferico di Lambrate. L’albero, che in realtà è una foresta, attraverso luci e parole diffonde il sapere invitando a seguire l’esempio di grandi scienziati che hanno reso il mondo un posto migliore. Alcuni pannelli, che saranno donati alle scuole, offrono per chi lo desidera alcuni approfondimenti scientifici: immaginare (gioco e metodo scientifico, creatività), conoscere (dieci pioniere italiane dell’arte e nella scienza, numero di vite salvate grazie alla ricerca e all’innovazione scientifica) e vivere (invenzioni che costituiscono le basi della vita moderna, come occupavano il tempo i geni del passato).

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