• Travels around the world by Luca Buffoni
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Il Sentiero delle Espressioni – Schignano

Schignano è un paese di montagna in provincia di Como al confine con la Svizzera. È un paese piccolo ma grande per tradizioni, storia e natura.

Si può raggiungere per una tappa impegnativa in bicicletta; si può partecipare al tradizionale e caratteristico Carnevale, nel quale convergono le attività e gli eventi di tutto l’anno; ci si può immergere nella mesta memoria della Prima Guerra Mondiale visitando le fortificazioni della linea Cadorna; si può passeggiare per i boschi e contemplare il lago di Como dai punti panoramici…

Quasi come un trailer, un aperitivo che stuzzica la curiosità e spinge ad approfondire tutta la ricchezza di Schignano, il Sentiero delle Espressioni conduce chi lo percorre nella Foresta Regionale d’Intelvi alla scoperta di 59 sculture in legno.

Il sentiero è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione “La Maschera” con ERSAF e il Comune di Schignano ed è stato inaugurato con l’evento “Boscultura” nel 2014. A partire da allora è stato ampliato con nuove serie di statue, ogni anno con un tema diverso, fino al 2018.

Per raggiungere la prima scultura bisogna salire per circa 20 minuti lungo un sentiero dalla frazione di Posa, dove si può parcheggiare sul ciglio della strada, fino all’Alpe Nava.

Le prime 12 sculture raccontano il tema dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. Si passano in rassegna i cibi semplici e tradizionali (“Mais” di Dario Ghiarardi), viene celebrata la vita (“Il dono della vita” di Massimo Peduzzi) e si riflette su come gli Schignanesi hanno imparato ad affrontare con fiducia il difficile ambiente montano.

Giungendo all’Alpe Comana ci si inoltra nel sentiero originario (Espressioni – 2014). Gli artisti si sono impegnati a mostrare come un pezzo di legno, passando dalle le loro mani, possa diventare una maschera, capace di raccontare un’espressione o uno stato d’animo. Questa sezione porta in cima al monte Comana, dove si gode un’ampia vista sulla valle sottostante.

Le 12 sculture successive, interpretando il tema “Contrabbando romantico” (2016), ricordano che Schignano è un paese di confine e che, in questi boschi, venivano praticati scambi illegali tra Italia e Svizzera. Il tema è sviluppato con profondità e umanità attraverso gli occhi dei contrabbandieri (sfrusaduu), delle loro famiglie e dei doganieri svizzeri (burlanda).

Il 2017 è stato l’anno dei “Miti e leggende della Montagna”. Dal Roccolo del Messo, addentrandosi nel bosco, tra luci e ombre, compaiono le figure goffe delle “presenze del bosco”, quelle minacciose come il “babau” e quelle incantate come l’”elfo suonatore”. Scolpita nel legno conclude il tratto la scritta “Non puoi vivere una favola se ti manca il coraggio di entrare nel bosco”.

Da Crocetta veniamo accompagnati all’incontro con la Linea Cadorna attraverso le sculture del 2018 che rivisitano in modo drammatico il tema della Grande Guerra. I sentimenti suscitati sono forti: l’abbraccio tra il papà che parte e la figlia, l’immagine di un mutilato che torna a casa, le madri che a casa attendono o già piangono, il desiderio di pace e l’orrore della guerra…

Ritornando sui propri passi fino a Crocetta si può prendere la mulattiera che riporta in poco tempo a Posa.

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