• Viaggi intorno al mondo di Luca Buffoni
Diari

Akureyri Backpackers

9-14 luglio 2018

Ho avuto la fortuna di alloggiare per quasi una settimana in questo ostello magnifico. Al piano terra il bar-ristorante è molto accogliente: é un luogo per sedersi, rilassarsi, leggere, mangiare e bere qualcosa, per giocare e per incontrarsi. Ai piani superiori ci sono le stanze con i bagni in comune, tutto molto pulito. Non mancano le docce, la lavanderia (lavatrice e asciugatrice a pagamento) e la sauna.

Ecco qualcosa che ha reso interessante la vita in questo ostello.

10 luglio. Piano piano il bar si riempie di gente, cominciano a comparire parrucche, bandiere e copricapo francesi e belgi. Alle 18.00 inizia la semifinale dei mondiali. La birra scorre a fiumi. Le tifoserie, prima schierate in tavoli distinti, si mescolano. Nei giorni successivi, incrociandosi per il centro, ci si saluta come vecchi amici… tutto grazie a una partita di calcio.

11 luglio. Arriva Adelino Miguel Lopes Ferreira, portoghese, in viaggio per il mondo in bicicletta dal 2003. Una presenza curiosa e interessante. Durante le giornate espone un cartellone in cui sono narrate le sue imprese nei primi 89000 km percorsi.

12 luglio. Poco prima di cena giunge in ostello una scolaresca inglese: un gruppetto di una trentina di adolescenti con i professori. Li ho trovati dopo cena, sulle scale, mentre seguivano attenti una lezione su Shakespeare… e poi per la città, con i rispettivi pc, a studiare.

I volti noti. La maggior parte della gente che passa da qui si ferma un giorno e poi se ne va. Alcune persone però sono diventate presenze fisse nelle giornate trascorse in ostello. Ognuno svolge le proprie attività, ci si conosce da lontano ma ci si sente come un’unica famiglia.

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