• Travels around the world by Luca Buffoni
Diaries

Hundeso – Katiffik (20 km)

13 agosto 2016.

Alla fine, ieri sera, dopo le 22.00, sono arrivati due tedeschi, che, entrando, hanno divelto la porta del caravan. Li ho lasciati cenare, mentre io mi sono messo nel sacco a pelo a dormire.

Aprendo la porta del rifugio, stamattina, sono rimasto sorpreso: c’era il sole e non c’era vento… ma soprattutto c’erano due renne che pascolavano intorno. Quando se ne sono andate ho preso lo zaino e sono partito.

La particolarità della zona di Tarajornitst, in cui mi trovavo, è la presenza di laghi salati, come appunto il lago Hundesø. Ero convinto che i bacini con questa caratteristica fossero solo due; mi sono accorto, fermandomi a riempire la borraccia al Lago Limnæsø, che invece sono tre.

Oggi ho fatto veramente fatica: vesciche, mal di gambe e mal di schiena. Nonostante tutto ho lasciato la mente libera di pensare: il cammino comincia a purificarmi.

Renna. Renna. Renna. Ormai ne ho perso il conto…. eppure ogni avvistamento è sempre un momento di stupore e di meraviglia.

Dopo aver superato una collinetta, sono entrato in un panorama spettacolare, soprattutto quando si è aperta la vista al lago Qarlissuit. Pensavo di essere arrivato e invece il sentiero si infilava tra le montagne per arrivare dall’altra parte.

Ad un tratto mi sono perso. Poco male: guardando la cartina, sapevo più o meno dove andare e la tundra è percorribile in ogni direzione, così, in linea retta, mi sono diretto verso l’hut. Con calma, verso le 16.00, sono arrivato. Ho piantato la tenda vicino al lago, ha fatto il bagno nell’acqua gelida, ho fatto il bucato, ho letto… e così è passato il pomeriggio. C’è il sole ma fa freddo: troppo vento! Vicino all’hut c’era un’altra tenda: una famiglia che aveva deciso di interrompere il trail e stava tornando indietro. I due tedeschi di ieri sera non si sono visti.

 

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