• Viaggi intorno al mondo di Luca Buffoni
Diari, Kungsleden 2014: Abisko-Hemavan

Ravfjallet – Ammarnas

 

17 agosto
Oggi volevo arrivare il prima possibile ad Ammarnäs, dove finisce il penultimo tratto del Kungsleden.
Alle 7:30 sono uscito dal Rävfjället, Saskia era già partita. Non pioveva, il cielo era coperto ma era meno minaccioso di ieri. Tanto per cambiare tirava vento e faceva freddo.
Il tragitto di oggi era semplice: 22 km seguendo la pista delle motoslitte. Per sicurezza, vista l’esperienza di ieri, prima di partite ho studiato a fondo la mappa.
Subito sono partito in salita, non proprio un bell’inizio per le mie gambe stanche e doloranti. Da 480 m circa mi sono alzato a 750 m. Qui ho fatto colazione a base di mirtilli e sono salito fino a 930 m, il punto più alto del cammino di oggi. Intanto il sole faceva capolino tra le nubi, rendendo tutto molto più piacevole. Camminando sul crinale del Stuorajåbba, si godeva il paesaggio della valle del Karsbäken a sinistra e della valle del Vindelälven sulla sinistra.
Non vedevo l’ora di arrivare ma il sentiero continuava a salire e scendere per i monti fino a quando, in basso, è comparsa Ammarnäs e il lago Gávtjavrrie. Dopo aver ammirato il panorama sono sceso dalla pista da sci, molto ripida. All’arrivo le mie gambe erano completamente a pezzi. 
Ammärnas è una cittadina abbastanza grande, ho trovato un ostello per passare la notte. Essendo da solo, qui è molto meglio che stare in hotel: ho una stanza con bagno tutta per me, la doccia e la sauna, la cucina e il soggiorno. Per pranzo sono andato al ristorante e ho preso un hamburger (ci voleva proprio!), mentre per cena ho mangiato spezzatino di renna.
Nel pomeriggio non è mancato l’acquazzone per rinfrescare ulteriormente l’ambiente.
Sono molto stanco e ho dolori dappertutto, soprattutto ai piedi. Le previsioni del tempo mettono pioggia tutta settimana con temperature che vanno dai 15 gradi di massima ai 6 di minima. Spero di riuscire a completare il Kungsleden: mi mancano 78 km da fare in 6 giorni. Mal che vada posso stare qui ad Ammarnäs un altro giorno per riprendermi. Vediamo domani mattina come va.
Facebook Comments
Articolo precedenteArticolo successivo