• Viaggi intorno al mondo di Luca Buffoni
Diari, Kungsleden 2014: Abisko-Hemavan

Kebnekaise Fjallstation – Singi

30 luglio

Dormire in quella tenda era come dormire all’aperto. Che freddo! Ha compensato l’abbondante colazione che abbiamo fatto al ristorante: jogurt, marmellata, cereali, formaggio, salame, latte, uova sode, nicciole e mandorle sgusciate, pane e uva, succo di frutta).
Dopo aver preparato lo zaino ho saluato Joshua e ho aspettato a partire che il mio iphone si fosse caricato al 100%: le 10:30. In una giornata trascorsa alla Kebnekaise Fjällstation, il monte più alto della Svezia è stato perennemente coperto dalle nubi.
Ho ripercorso al contrario il percorso di ieri: questa volta veramente solo. Da una parte Joshua mi é mancato, dall’altra è stato bellissimo arrivare su un altopiano, guardarsi intorno e scoprire di essere l’unico a contemplare quel paesaggio!
Ancora una volta il tempo era brutto. All’inizio solo qualche goccia ma a 3 km da Singi ha cominciato a piovere bene. Sono arrivato alle 14:30 che pioveva ancora e così ho vissuto anche l’incredibile esperienza di dovere fare la tenda sotto l’acqua.
Nel pomeriggio ha smesso di piovere e ha iniziato a tirare vento. Ho lavato tutto quello che c’era da lavare, compreso me stesso, al fiume. Per cena ho mangiato la mortadella che avevo portato da casa.
Da sabato ho già percorso circa 92 km, domani sicuramente raggiungo i miei primi 100 km sul Kungsleden. Ora faró tappe più brevi, sicuramente più fattibili sia per la possibilità di recupero fisico, sia perchè così i vestiti hanno più tempo per asciugare.
Adesso provo a dormire, non so che ore sono perchè l’iphone è spento: devo razionare la batteria. C’è vento e ad ogni raffica la tenda viene scossa da tutte le parti. Già prima un picchetto era saltato: speriamo bene!
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