• Viaggi intorno al mondo di Luca Buffoni
Diari, Lugo-Santiago 2013: Cammino Primitivo, Santiago-Fatima 2013: Cammino Portoghese De La Senda

Povoa de Varzim – Lugo

24 agosto

Per la prima volta mi è capitato di dormire in un albergue da solo: era un’esperienza che mi mancava.
Alla fine sono andato a Porto in metro. Avevo visto che l’unico bus per Lugo partiva alle 12.45 e non volevo rischiare di perderlo.
Mentre mi avviavo verso la stazione di Póvoa mi sono fermato a fare due colazioni: i dolci portoghesi sono irresistibili, in ogni caffetteria diversi. Mi mancheranno.
Ho fatto il tragitto in metro cercando di capire la pronuncia portoghese, confrontando i nomi delle 31 stazioni con quelli che sentivo dire: troppo complicato!
A Porto ho fatto il biglietto dell’autobus. Ho avuto solo il tempo di comprare una bottiglia di Porto (“quello buono”, mi hanno garantito) e di accorgermi che la città vale davvero la pena di essere visitata. Quando torneró a concludere il Cammino verso Fatima devo mettere in programma una sosta di almeno un giorno per visitate.
Alle 12.45, dopo aver capito da dove partiva e qual era il mio pullman, sono partito alla volta di Valenca per cambiare e ripartire verso Lugo. Sul secondo bus ero da solo, oltre all’autista, ovviamente.
Sono arrivato a Lugo alle 19.00 e l’albergue era pieno. Ho preso una nuova credenziale, l’ho fatta timbrare, ho cenato e ora (21.30) sto partendo a piedi per Santiago. Al supermercato ho preso sacchi della spazzatura e carta d’alluminio per combattere il freddo e l’umidità della notte all’aperto. Verso Santiago! Ultimi 102 chilometri di questa avventura!
ore 23.00
Sono uscito da Lugo, ho attraversato per l’ennesima volta il fiume Mino e ho camminato sotto una stupenda stellata. Dovevo stare attento a non inciampare perchè continuavo a contemplare il cielo. Bellissimo!
Dopo 4 chilometri abbiamo incontrato la piacevole e inaspettata sorpresa di una famiglia che, vedendoci camminare al buio, ci ha ospitato per la notte. Hanno una bambina di quattro mesi e hanno deciso di accoglierci, facendoci sentire a casa nostra. Il cammino non ha ancora finito di stupirmi.
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