Dal 24 al 28 agosto, un pellegrinaggio in Svezia da Linköping a Vadstena, seguendo le tracce di Santa Brigida e del viaggio delle sue reliquie verso la terra natale
Tra i santi patroni d’Europa, forse la meno conosciuta è Santa Brigida di Svezia, una donna del Medioevo proveniente da una terra allora lontana e poco conosciuta.
Eppure, nei miei viaggi, ho incontrato la sua storia più di una volta.
Brigida è stata pellegrina come me: ha raggiunto Trondheim, Santiago de Compostela, Roma e la Terra Santa. È sempre stata una presenza che, da lontano, ha accompagnato i miei passi.
Ogni volta che vado a Roma c’è una tappa per me quasi obbligata: la chiesa di Santa Brigida in piazza Farnese, accanto alla casa nella quale la santa trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Quest’anno, mentre mi preparo a iniziare tra pochi giorni il ministero di parroco, ho deciso di mettermi in cammino proprio sulle sue orme.
Dal 24 al 28 agosto sarò in Svezia e percorrerò a piedi un tratto del St. Birgitta Ways, da Linköping a Vadstena, seguendo la via che conduce verso il luogo nel quale Santa Brigida volle fondare un monastero e dove oggi sono custodite le sue reliquie.
Il cammino delle reliquie di Santa Brigida
Il tratto che percorrerò ripercorre una parte del cammino compiuto nel 1374 dalle reliquie di Santa Brigida, quando furono riportate da Roma alla Svezia.
Brigida morì a Roma il 23 luglio 1373, dopo il pellegrinaggio in Terra Santa. Il suo corpo fu deposto nel monastero di San Lorenzo in Panisperna, dove rimase in attesa del lungo viaggio verso la Svezia, la sua terra, dove stava sorgendo il monastero che aveva desiderato e progettato.
Il 2 dicembre 1373, la figlia Caterina, il figlio Birger e alcuni compagni partirono da Roma con le spoglie della madre.
Iniziava così un viaggio destinato a durare circa sette mesi, attraverso l’Europa, tra strade terrestri e tratti via mare.
Dopo aver attraversato l’Europa e raggiunto la Svezia, le reliquie arrivarono nella zona di Söderköping. Da qui il viaggio si trasformò in una grande processione religiosa.
Sacerdoti, religiosi e laici accompagnarono in gran numero il feretro, accogliendo nella sua terra quella donna che già durante la sua vita era stata riconosciuta come figura di straordinaria santità.
Il vescovo Nils Hermansson, figura fondamentale nella storia di Brigida e nel successivo processo di canonizzazione, andò incontro alla processione insieme al clero. La cassa fu accolta nella cattedrale, dove le reliquie furono esposte alla venerazione per alcuni giorni.
Da qui il cammino proseguì attraverso un territorio ricco di chiese, monasteri e luoghi legati alla storia religiosa della Svezia medievale.
Tra questi c’è Vreta, sede del più antico monastero femminile della Svezia, fondato all’inizio del XII secolo.
La processione passò poi da Ulvåsa, luogo profondamente legato alla vita di Brigida e al suo matrimonio con Ulf Gudmarsson. Qui Brigida visse per molti anni.
Raggiungendo Motala, sulle rive del lago Vättern, la meta cominciava ormai ad avvicinarsi. Vadstena, infatti, si trova proprio sulla sponda orientale del grande lago.
Infine, il 4 luglio 1374, dopo sette mesi di viaggio, la processione arrivò a Vadstena.
Brigida era finalmente tornata a casa.
Il monastero da lei desiderato non era ancora stato completato, ma la sua presenza avrebbe dato un impulso decisivo alla nascita di Vadstena come grande centro spirituale e meta di pellegrinaggio.
Un cammino nel cammino
Ed è proprio qui che nasce il significato di questo mio viaggio.
Non sarà semplicemente un nuovo cammino da aggiungere a quelli già percorsi.
Sarà un cammino sulle tracce di una pellegrina che ha attraversato l’Europa, che ha lasciato la propria terra per cercare Dio, che ha percorso strade, attraversato confini e raggiunto luoghi lontani.
Una pellegrina che, quasi sette secoli dopo, continua a camminare con chi sceglie di mettersi in viaggio.
Da Linköping a Vadstena, seguirò dunque le sue tracce, lasciando che la strada diventi ancora una volta occasione di preghiera, memoria e ricerca.
Il pellegrinaggio verso Vadstena sarà anche un modo per affidare a Dio un nuovo inizio: quello del ministero di parroco che mi appresto a cominciare.
Santa Brigida, donna, pellegrina, madre, religiosa e patrona d’Europa, accompagnerà così ancora una volta i miei passi.
Invocazione a Santa Brigida
O Santa Brigida, compagna del viaggio,
rimani con me lungo questo pellegrinaggio.
Da Söderköping fino a Vadstena
cammina con me e sostieni la preghiera.