Tra boschi secolari, il Lago Lacina e l'emozione dell'arrivo a Santa Maria del Bosco

Alle 7.30 ero davanti al Santuario della Madonna delle Grazie di Torre di Ruggiero, pronto ad affrontare l'ultima tappa del mio Cammino Basiliano. Ad accompagnarmi in questa giornata speciale c'erano gli amici Cinzia e Tony, che hanno scelto di condividere con me gli ultimi chilometri di questo intenso pellegrinaggio.

La prima sosta è stata a Cardinale, dove ci siamo concessi un buon caffè prima di lasciare il paese e immergerci nei boschi delle Serre Calabresi. Da quel momento la natura è diventata la vera protagonista della giornata.

Camminare in compagnia è un'esperienza diversa rispetto alle tappe affrontate in solitudine. Le chiacchiere, i sorrisi e il sostegno reciproco rendono più leggere anche le salite più impegnative. Nonostante gli oltre 700 metri di dislivello positivo, il percorso è trascorso in modo piacevole e rilassato.

L'ombra delle grandi foreste ci ha accompagnato per gran parte della tappa. Abeti, pini e castagni si innalzavano maestosi sopra di noi, creando un'atmosfera suggestiva, quasi quella di una grande cattedrale naturale.

Lungo il cammino abbiamo raggiunto i ruderi del Castello della Baronessa Scoppa, testimonianza della storia di queste montagne, per poi proseguire fino al Lago Lacina, uno degli scorci più affascinanti delle Serre Calabresi, situato a circa mille metri di altitudine. Qui il paesaggio offre panorami bucolici e una piacevole sensazione di pace.

Dopo il pranzo al sacco abbiamo ripreso il cammino affrontando la lunga discesa verso Serra San Bruno. Poco alla volta sono apparse le prime abitazioni, poi le automobili e, alle 14.30, abbiamo fatto il nostro ingresso nel paese.

Ancora una volta la tappa si è conclusa nelle ore più calde della giornata, quando i centri abitati sembrano rallentare: le strade si svuotano e il silenzio accompagna il camminatore fino alla meta.

Abbiamo percorso Corso Umberto I e ci siamo fermati davanti alla Chiesa dell'Assunta, che nei prossimi nove giorni sarà il luogo della mia predicazione. Dopo una meritata granita al limone, fresca e rigenerante, abbiamo raggiunto la Certosa di Serra San Bruno e infine Santa Maria del Bosco, dove sono ospite.

Con questa tappa si conclude il Cammino Basiliano: un viaggio fatto di incontri, fatica, natura, spiritualità e luoghi straordinari che resteranno impressi nella memoria e nel cuore.