04 maggio 2026

L’ampio parcheggio per iniziare la salita verso il Rifugio Vodala si trova davanti all’Hotel Spiazzi, a 1200 m di altitudine ed è a pagamento (2 euro al giorno nel 2026).

In fondo al parcheggio, a sinistra (il bar e l’hotel rimangono sulla destra), si imbocca il “Sentiero delle malghe”. Salendo nel bosco si incontra per prima Baita Dosso (1369 m), poi il panorama di apre sulle Orobie e si raggiunge Baita Avert (1485 m). Si continua l’ascesa fino a Baita Costa (1646 m). Da lì, sull’altro versante della Valle Benfit, si intravede il Vodala con la stazione di arrivo della seggiovia.

La via si biforca: il sentiero a sinistra si dirige decisamente alla sommità del monte Avert; la strada per il rifugio invece è quella che scende a sinistra in mezzo ai prati per poi immergersi nuovamente nel bosco. Ormai siamo in quota e facilmente si raggiunge la meta. Dal parcheggio di Spiazzi al rifugio il percorso è di circa un’ora e mezza.

Nell’ampio spazio davanti al rifugio è possibile sostare sul prato o ammirare il paesaggio dalla panchina gigante. I più temerari possono salire fino alla cresta del monte Timogno (2099 m) aggiungendo 400 metri di dislivello in ripida salita fino alla croce di vetta.

Per ritornare indietro e completare il giro ad anello “delle malghe”, uscendo dal rifugio si gira a destra lungo la strada ben segnata. Si seguono le curve del sentiero principale ignorando la via a sinistra per la Baita Vodala e quella più in basso che porta all’arrivo di un impianto di risalita. Da qui il sentiero continua a incrociarsi con le tracce delle piste da sci. Sempre rimanendo sul sentiero si passa accanto a un altro impianto di risalita e si raggiunge Baita Spiazzoli.

Dalla Baita il “Sentiero degli Alpini” sulla destra si immerge nel bosco e risale al Vodala; il sentiero per Spiazzi invece è quello che passa davanti alla baita e continua a scendere. All’inizio la discesa è dolce. Nell’ultimo tratto, dopo aver superato la “Baita Pagherolo” la pendenza si fa più marcata e la discesa più impegnativa. Si costeggia il Parco Parco Sospeso nel Bosco fino al suo ingresso e si procede fino ad entrare nel parcheggio da cui siamo partiti.