15 giugno 2026
A Carona, in Alta Val Brembana, è possibile trovare parcheggio a pagamento. Il “Gratta e Sosta” (3 euro nel 2026) è in vendita presso il bar “La Piazzetta” fin dalle 6.00 di mattina. Da Carona iniziano diversi sentieri che salgono tra le Orobie e raggiungono alcuni tra i rifugi più iconici della bergamasca.
Si sale dopo il cimitero per imboccare via Antonio Locatelli, che prosegue dopo la fine dell’asfalto in una strada pedonale. All’inzio del sentiero 210, che di fatto e una strada ampia, un cartello dà notizie sul Rifugio Fratelli Calvi. Si prosegue in salita fino al bivio: a sinistra la via più facile (sentiero 210) verso i Rifugi Calvi e Longo; a destra il sentiero estivo 247, che prendiamo.
Poco più avanti si attraversa il piccolo borgo di Pagliari (1315m) scendendo subito a destra per andare dall’altra parte del fiume Brembo.
Il sentiero prosegue in mezzo alla fitta vegetazione fino a uscire al di sopra della linea degli alberi. Tra rocce e sassi si arriva all’incrocio con il sentiero 213, il Sentiero delle Orobie, che proviene dal Rifugio Laghi Gemelli. Si continua verso il Rifugio Calvi fino alla Baita della Capra, dove ci si ricongiunge con il sentiero 210.
Appena sotto la diga del lago Fregabolgia c’è una deviazione. Bisogna prendere il sentiero 208 a causa dei lavori di manutenzione e ripristino della diga (2026). In poco tempo si arriva in quota e si raggiunge il Rifugio Fratelli Calvi a 2015m, situato in una splendida conca circondato da cime imponenti cone il Pizzo del Diavolo di Tenda (2916m), il Monte Cabianca (2601m), il Monte Madonnino (2502m) e il pizzo Poris (2712m). Dal Rifugio Fratelli Calvi, seguendo il Sentiero 225, ci si può proseguire fino al Rifugio Baroni al Brunone (2295m) in un’altra giornata di cammino sul Sentiero delle Orobie Orientali.