Dalla montagna alla costa ionica, una tappa più breve ma ricca di emozioni, panorami spettacolari e meritato relax dopo quattro giorni di cammino
Il quarto giorno del Cammino Basiliano è iniziato con una decisione dettata dall’ascolto del proprio corpo. Le gambe portavano ancora i segni della lunga tappa precedente e così ho scelto la variante più breve del percorso: 18 chilometri da Sersale a Sellia Marina, rinunciando ai 37 chilometri previsti passando per Sellia Superiore.
Una scelta che non ha tolto nulla alla bellezza della giornata. Anzi, fin dai primi passi in discesa, il panorama si è aperto regalando una vista sempre più ampia sul Golfo di Squillace e sull’azzurro del mare Ionio, che sembrava avvicinarsi chilometro dopo chilometro.
Uno dei momenti più emozionanti della tappa è stata la deviazione verso il Canyon Valli Cupe, considerato uno dei canyon più grandi d’Europa. Per raggiungerlo è stato necessario affrontare una ripida discesa fino al fondo della valle, dove le impressionanti pareti rocciose si mostrano in tutta la loro imponenza. La successiva risalita di circa 200 metri di dislivello ha richiesto un notevole sforzo fisico, ma la meraviglia del luogo ha ripagato ogni goccia di sudore.
Ripreso il cammino, il percorso è salito fino al Monte Raga per poi iniziare una lunga e dolce discesa verso la costa. Anche il paesaggio è cambiato lentamente: i boschi della Sila hanno lasciato spazio ai fichi d’India, agli eucalipti, alle querce da sughero e ai colori tipici della macchia mediterranea. Contemporaneamente il caldo si è fatto sempre più intenso, accompagnando gli ultimi chilometri della giornata.
L’arrivo a Sellia Marina ha avuto il sapore della ricompensa. Dopo un gustoso panino gentilmente offerto e aver finalmente lasciato lo zaino in camera, non ho saputo resistere al richiamo del mare.
Immergere i piedi nelle limpide acque dello Ionio è stato il modo migliore per concludere questa quarta giornata. Un semplice pediluvio rigenerante, ma capace di restituire energie e regalare una piacevole sensazione di benessere dopo quattro giorni consecutivi di cammino.
Il Cammino Basiliano continua così a sorprendere, offrendo ogni giorno paesaggi completamente diversi: dalle montagne ai canyon, fino alle spiagge della costa ionica, in un viaggio che unisce fatica, natura e scoperta autentica della Calabria.