Da Söderköping a Linköping, tra fede, storia e i primi passi verso Vadstena
Sono arrivato in Svezia nella notte, dopo mezzanotte, all’aeroporto di Stoccolma-Arlanda. Ho cercato di riposare qualche ora direttamente nel terminal, prima di affrontare il primo viaggio di questa nuova avventura. La stanchezza era tanta, ma anche la consapevolezza di essere finalmente arrivato.
Questa mattina sono partito in FlixBus alla volta di Söderköping, la cittadina legata alla storia di Santa Brigida e al viaggio delle sue reliquie. Nel 1374, infatti, le spoglie della santa arrivarono qui dopo il lungo percorso da Roma, dando inizio all’ultimo tratto del viaggio verso Vadstena.
La prima tappa è stata la chiesa di San Lorenzo, dove ho recuperato la credenziale del Cammino di Santa Brigida e acquistato il braccialetto del pellegrino. Mi sono fermato per qualche momento in silenzio, affidando al Signore i passi di questo nuovo pellegrinaggio e, soprattutto, quelli della nuova missione che sta per iniziare.
Uscito dalla chiesa, ho iniziato a passeggiare senza fretta per le vie di Söderköping. È difficile non lasciarsi conquistare dalla bellezza di questa cittadina: il cielo, le caratteristiche case di legno e l’acqua azzurra dei corsi d’acqua creano un paesaggio che trasmette immediatamente una sensazione di pace.
C’è qualcosa nei paesaggi svedesi che continua a emozionarmi. Nonostante sia lontano da casa, queste atmosfere riescono in qualche modo a farmi sentire in un luogo familiare, quasi conosciuto.
Nel pomeriggio, alle 15.00, ho preso un altro autobus per raggiungere Norrköping e, da lì, ho proseguito in treno verso Linköping.
Una volta arrivato, mi sono diretto verso la cattedrale per far timbrare la credenziale. La cattedrale di Linköping è un luogo antico e imponente, ma allo stesso tempo profondamente vivo. Entrandovi ho percepito quella particolare forza spirituale che alcuni luoghi riescono ancora a trasmettere, al di là del tempo e delle generazioni.
Anche Linköping mi ha colpito. La città custodisce testimonianze di una storia antica, ma oggi era animata soprattutto dall’energia dei giovani: proprio in queste ore venivano accolte le nuove matricole dell’università e le strade erano piene di studenti.
Due volti diversi della stessa città: da una parte la storia, la fede e le antiche pietre della cattedrale; dall’altra la giovinezza, lo studio e l’inizio di nuovi cammini.
Questa sera resterò in hotel. Ho bisogno di pensare, scrivere, pregare e soprattutto riposare. Il viaggio è appena cominciato e domani arriverà finalmente il momento di mettere lo zaino sulle spalle e iniziare a camminare verso Vadstena, una delle destinazioni più importanti nella storia di Santa Brigida.
Questo primo giorno è stato soprattutto un giorno di preparazione: un viaggio attraverso luoghi carichi di memoria, ma anche un momento per raccogliere le energie e affidare a Dio ciò che verrà.
Domani inizierà il cammino vero e proprio.
Che Santa Brigida mi accompagni e mi protegga!